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Giorno: 12 Marzo 2020

Black Humor: si può fare o è meglio evitare?

L’espressione umorismo nero (in inglese black humor) si riferisce a un sottogenere di satira che tratta di eventi o argomenti generalmente considerati molto seri o addirittura tabù, come la guerra, la morte, la violenza, la religione, la malattia (e quindi la disabilità), la sessualità, la diversità culturale, l’omicidio e così via.

Sebbene l’umorismo nero possa essere fine a sé stesso, e avere l’unico scopo di causare l’ilarità attraverso la violazione di regole non scritte di buon gusto, è stato anche usato in letteratura e in altri campi con l’intento di spingere l’ascoltatore a ragionare in modo serio su temi difficili è quel genere di satira che ironizza temi che di solito sono vissuti come tabù, quel genere di argomenti a cui abitualmente ci avviciniamo con dovuta cautela e con solenne rispetto. Rientrano in questi argomenti la morte, lo stupro, malattie mortali (cancro o AIDS) o permanenti (quali l’autismo, la sindrome di Down e i vari handicap psicomotori), gli omicidi e tutte quelle cose di cui quando ne parliamo teniamo la testa bassa e la voce fioca.