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Essere celiaci nel 2020

Cos’ è la celiachia?

La celiachia è una malattia di origine genetica e di natura infiammatoria, caratterizzata dalla distruzione della mucosa dell’intestino tenue. La causa è una reazione immunitaria al glutine (proteina contenuta nel grano,orzo..). A questa malattia non esiste una cura, e per conviverci è necessario fare la così detta “cura senza glutine”, quindi andare a sostituire tutti gli alimenti con il glutine ad altri più idonei.Celiachia: cause, sintomi, esami e dieta gluten-free

Purtroppo non è così semplice come sembra, perché non basta solamente consumare alimenti senza glutine, ma bisogna fare altrettanta attenzione alla CONTAMINAZIONE, quindi al contatto di alimenti con il glutine (o oggetti che sono stati a contatto con questi alimenti “normali”) a quelli privi di glutine. È quindi necessario avere pentole e strumenti da cucina suddivisi, quelli per cucinare gli alimenti “normali”, e quelli per preparare gli alimenti senza glutine. Per le posate è necessario lavarle semplicemente, mentre per gli utensili, soprattutto quelli in legno, è obbligatorio averne una chiara distinzione.

La celiachia si presenta dalla nascita?

La celiachia non è una malattia che si presenta necessariamente alla nascita: potremmo, per esempio, dopo una vita intera passata a mangiare glutine, scoprire di essere celiaci a 40 anni. Questo perché non si nasce con la malattia, ma con la predisposizione ad averla, e tale fattore si verifica con l’ abituale consumazione di glutine. Quindi dopo tempo che si consuma glutine ci potrebbe essere una manifestazione di intolleranza da parte del corpo verso gli alimenti che lo contengono.

Oggi esiste una folta varietà di alimenti senza glutine, ma non è facile trovare quelli veramente buoni. Negli ultimi tempi si è iniziato a produrre prodotti senza glutine a base di frumento e orzo, che però sono lavorati chimicamente in modo che possano contenere meno di 20 ppm (parti per milione) di glutine. Questi alimenti sono molto più simili a quelli normali e decisamente più buoni.

Cosa succede se si consuma volutamente o per sbaglio glutine?Celiachia e sensibilità al glutine - Istituto Medicina Biologica

La dieta senza glutine va seguita scrupolosamente per tutta la vita, un consumo elevato di glutine può portare ad uno shock anafilattico e ad una distruzione totale della mucosa dell’intestino.

Le conseguenze dipendono dalla quantità di glutine assunta, se la quantità è elevata le conseguenze sono: forte mal di pancia, nausea, mal di testa e gonfiamento dell’addome. Mentre se le quantità di glutine sono piccole il celiaco potrebbe anche non sentire nulla, ma ciò non significa che si possa trasgredire, perché anche se il corpo esternamente non presenta conseguenze, all’interno la mucosa viene comunque danneggiata in maniera irreversibile. Bisogna quindi evitare al massimo ogni tipo di contaminazione ed assunzione di glutine.

Spesso essere celiaci è un disagio, quando si tratta uscire fuori per pranzo o cena non sempre il gruppo con cui ci troviamo è disponibile a cercare un locale che faccia anche degli alimenti idonei al celiaco, che oltre ad essere difficili da trovare non sempre hanno disponibile tutte le proposte scritte sul menù. Mi è capitato più volte che, mentre tutta la famiglia faceva la pizzata, io ho dovuto adattarmi al ristorante che di senza glutine aveva solamente della a pasta al sugo (tra l’altro senza parmigiano), contrariamente a quello che era scritto sul menù, dove erano presenti tantissimi alimenti senza glutine, che solo al momento dell’ ordine mi è stato comunicato che “non facevano più”.

Posso consumare alimenti senza glutine anche se non sono celiaco?

Sfatiamo il mito,” il senza glutine” NON è una moda. I non celiaci possono mangiare senza glutine, ma è consigliabile non farlo abitualmente.

La scelta di prodotti senza glutine in assenza di una diagnosi può stravolgere la dieta, aumentare l’obesità e le malattie cardiovascolari. Inoltre privarsi volontariamente di cereali importanti come il grano, non fa bene per l’organismo.

Su questa malattia ci sono ancora tantissime cose da dire, e anche se non è tanto facile non è impossibile conviverci, bisogna amare se stessi per ciò che si è e prendersene cura seguendo la dieta.

Published inANGOLO DI...BENESSERE

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