Salta al contenuto

Mexit

L’uscita dei Duchi di Sussex dal Regno Unito e dal titolo di “senior” ha lasciato tutto il mondo esterrefatto, mai nessuno si sarebbe aspettato che i rappresentanti della famiglia reale britannica avrebbero lasciato la loro posizione con un post su Instagram. Meghan Markle, infatti, ha annunciato le sue volontà mediante social, dichiarando di voler lasciare la famiglia reale inglese (pur mantenendo la sua fedeltà alla regina) per avere una maggiore libertà finanziaria e insegnando maggiori valori modesti a suo figlio Archie rispetto a quelli che apprenderebbe sotto la guida di sua Maestà. Harry e Meghan hanno annunciato la fondazione di una nuova associazione di beneficenza, che ovviamente non porterà personali vantaggi economici, e inoltre con la loro autonomia finanziaria avranno a loro carico lo spese di alloggio in Canada e le spese che devono nei confronti della Regina, mentre prima erano esonerati da quest’ultimo impiego. Ciò che hanno fatto sapere è stato che per i prossimi anni vivranno in continuo spostamento fra il Nord America (la loro nuova casa in Canada) e il Regno Unito, Meghan ha affermato, inoltre, di aver accettato un primo incarico lavorativo come doppiatrice in un film Disney. I reali non hanno visto di buon occhio la decisione dei duchi, hanno affermato il loro disappunto e hanno tentato più volte di far cambiare idea ai due protagonisti ma le loro speranze sono risultate vane. Molti si sono interrogati sul perché del nome di questa uscita (Mexit) questo si deve alla Brexit ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea avvenuta affettivamente il 31/01/2020 sotto la guida del primo ministro Boris Johnson. Possiamo, quindi, affermare che attualmente il Regno Unito non fa più parte della UE sia a livello politico che economico. Attualmente la Regina Elisabetta si è dichiarata soddisfatta di questa fuoriuscita e adesso bisogna solo vedere se questa di può ritenere una mossa astuta o meno…ciò, però, potrà affermarlo o negarlo solamente il tempo.

Published inEVENTIPOLITICA

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *