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La vita è meravigliosa

Articolo di Sofia Floccari

“Nessun uomo è un fallito, se ha degli amici.”

Il film del 1946 “La vita è meravigliosa” racconta la bellissima e commovente storia di George Bailey, un uomo che sin da piccolo sognava di realizzare grandi progetti e di viaggiare intorno al mondo, ma che in seguito ad una serie di vicende si ritrova costretto a rimanere nella sua città natale, Bedford Falls.

Nel corso della sua vita George si dedica sempre ad aiutare il prossimo, nonostante questo lo faccia spesso ad allontanare dalle proprie aspirazioni e desideri, ma lo porti a guadagnare la stima di tutta la città e l’amore della donna dei suoi sogni, Mary. 

Alla vigilia di Natale del 1945, George Bailey si ritrova ad un bivio della propria vita e in un momento di totale smarrimento considera come unica soluzione quella di porre fine alla propria vita, desiderando di non essere mai nato. Mentre l’uomo riflette sul compiere o meno questo gesto estremo, un gran numero di voci pregano Dio di aiutarlo e così viene scelto tra tutti gli angeli Clarence, il quale potrà ottenere finalmente le sue ali, se si rivelerà in grado di salvare George e di fargli comprendere il valore della vita.

Nonostante la difficoltà iniziale, Clarence riesce a mostrare a George come la sua esistenza abbia influenzato quella delle persone che lo circondano e di come una vita sia preziosa, importante e legata a tante altre.

Dopo aver desiderato di riavere la propria vita, il protagonista torna finalmente a casa, dove trova ad aspettarlo la sua famiglia e tutta la città che si era riunita non appena era venuta  a conoscenza del suo bisogno di aiuto. 

Il film termina con un’inquadratura su George, Mary e la loro figlia più piccola, e allo spettatore viene fatto intendere che Clarence è riuscito finalmente ad ottenere le sue tanto desiderate ali.

Nonostante alla maggior parte di noi giovincelli, i film che definiamo “vintage” non facciano impazzire, questo capolavoro oltre a essere toccante e davvero coinvolgente, è  perfetto per il periodo natalizio e per quando si sente il bisogno di riconnettersi con ciò che è davvero importante nella vita e che la rende così speciale.

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